Monetica

Descrizione

 

Il termine "Monetica" nasce dalla contrazione delle parole "Moneta" ed "Elettronica" e si riferisce, appunto, alla gestione del denaro elettronico negoziato tramite l’adozione di carte di pagamento (di credito/debito e derivati) e degli adeguati strumenti informatici e telematici.

Gli strumenti fisici impiegati nell'ambito della Monetica comprendono quindi: le carte, strumento abilitante un trasferimento elettronico di fondi (EFT – Electronic Funds Transfer); i terminali POS (Point Of Sale); gli ATM (Automatic Teller Machine).

A parte questo, le problematiche inerenti la monetica toccano anche teorie, strategie e tecniche alla base di un "trasferimento di fondi in modalità elettronica"; primo fra tutti, la conoscenza di specifiche e normative internazionali come EMV e PCI, o come SEPA (Single Euro Payments Area) per l'area europea e COGEBAN in ambito italiano, che dettano legge in materia.

 


LO STANDARD EMV

Dalla collaborazione dei 3 principali circuiti di pagamento modiali (Europay, Mastercard e Visa) nasce, nel 1993, il consorzio EMVco, che definisce le specifiche per l'EFT basato su carte a microprocessore.

Descrizione


Lo standard EMV pone così fine alla "babele" internazionale, offrendo opportune linee guida circa requisiti di carattere fisico ed elettrico (EMV Level 1) nonché di carattere applicativo, ovvero le modalità con cui devono essere condotte le transazioni (EMV Level 2), la struttura delle carte dal punto di vista della sicurezza, l'interoperabilità tra le carte e i terminali a livello globale, linee guida e tempi per la migrazione da banda magnetica ai nuovi sistemi, ma anche gettando le basi per la diffusione delle carte chip, più sicure di quelle a banda magnetica, ormai desuete.

 


Gli scopi che EMV si prefigge sono molteplici:

 

  • Riduzione delle frodi e delle attività di falsificazione, tuttora esistenti nelle carte di pagamento a banda magnetica, per via della maggiore sicurezza e della non-clonabilità delle carte chip.
  • Gestione di un numero crescente di transazioni sfruttando la possibilità di autenticazione e validazione offerta dal chip in modalità offline, con abbattimento dei costi e dei tempi transazionali rispetto alla più convenzionale modalità online.
  • Maggiore interoperabilità tra banche e circuiti di pagamento, sia a livello locale che internazionale, grazie alla diffusione a livello globale delle tecnologia a microchip.
  • Allineamento delle applicazioni di debito e credito sotto un'unica struttura.

 

 

EMV IN ITALIA

EMV arriva in Italia nel 1999 con il Progetto Microcircuito realizzato da ABI: l'obiettivo è la progressiva migrazione dalle applicazioni di pagamento "storiche", quali Hgepos, a una nuova applicazione italiana, nota nella sua versione primordiale come "MicroCircuito", basata sulle specifiche EMV e con supporto nativo alle nuove tecnolgie a microchip.

In seguito, nel 2007, l'associazione "Progetto Microcircuito" verrà incorporata in COGEBAN e si inizierà così a parlare di applicazione COGEBAN, ma in quel momento EMV è già una realtà anche in Italia.

Secondo le direttive SEPA (Single Euro Payments Area o Area Unica per i Pagamenti in Euro) la sostituzione delle vecchie carte a banda magnetica con le nuove carte dotate di chip & PIN avverrà entro il 2010

In particolare dal 2008 le emissioni di nuove carte dovranno obbligatoriamente seguire queste direttive e quindi essere EMV compliant e dal 31 Dicembre 2010 ci sarà il divieto di transazioni che non siano effettuate attraverso lo standard EMV Chip&Pin

Per quanto riguarda i circuiti internazionali vi sarà una progressiva adesione al circuito V-PAY o al circuito MAESTRO.

 

 

LE NOSTRE COMPETENZE

Siamo nel settore ormai da oltre un decennio e possiamo annoverare significative competenze frutto di esperienze a 360°:

Hardware

  • Progettazione, sviluppo e certificazione di un sistema di e-payment.
  • Terminali di pagamento sia attended che unattended.
  • Certificazioni EMV Liv. 1 e Liv. 2 – Visa Ped – PCI/PED – Iso 7816 – Iso 9564.

Software

  • Progettazione e sviluppo di software basati SDK di più prodotti/fornitori.
  • HgePos (applicazione nazionale di pagamento per carte credito e debito a banda magnetica).
  • Microcircuito (adesso Cogeban).
  • Micro-pagamenti (buoni pasto, ricariche telefoniche, bigliettazione, mini-pocket).
  • Marketing relazionale (fidelity).
  • Protocolli Iso 8583, SDLC (per accesso a NAC).